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La verità, si sa, non possiamo nasconderla a lungo.

Possiamo tentare con tutte le nostre forze di rinchiuderne l’essenza in quel luogo che chiamiamo passato, ma è nel presente che ci tormenta, e nel futuro che ci dà pace.

«Ci portano fuori a prendere una boccata d’aria, come dicono loro, disponendoci in fila come merce scontata fuori da un negozio. Ma chi vorrebbe comprarci?»

Questi i pensieri che affollano la mente dell’ ultracentenaria Aganetha Smart ospite, suo malgrado, di una casa di riposo per anziani.
Quando, all’improvviso, qualcosa cambia!

Questa routine viene interrotta bruscamente da due ragazzi intenti a farsi raccontare, almeno così dicono, il suo passato da ragazza d’oro.

Sì, perché questa anziana signora era un’atleta, che nel lontano 1928 vinse la medaglia d’oro per il Canada alle Olimpiadi di Amsterdam.
Inconsapevole di ciò che l’attende, Aggie si affida alle mani incerte dei suoi giovani visitatori, lasciandosi caricare di peso sulla loro auto.

Una piacevole sensazione si insinua nel cuore della nostra eroina, ricordandole di essere ancora viva….

Ora è pronta ad affrontare una nuova, e forse ultima, avventura tornando nei luoghi della sua infanzia e ripercorrendo la sua lunga ed intensa vita.
Si ritroverà bambina, nascosta nel fienile intenta a placare la sua inquietudine accarezzando un piccolo gatto arancione.

Scoppierà la guerra che porterà via tanti giovani e con loro anche Robbie.

«[…] la scorsa estate e quella prima, sapevamo che Robbie sarebbe tornato presto.E ora sappiamo che non tornerà. C’è l’assenza e c’è la scomparsa, e non sono la stessa cosa.»

Sarà una ventenne con il cuore pieno di speranze pronta ad accogliere fama sportiva, amicizia ed il suo primo amore.

Ma la vita non è semplice per Aganetha e lei sa bene quanto tutto questo sia labile. Una lunga vita fatta anche di soddisfazioni, ma pagate a caro prezzo.

Tanti i colpi di scena che si intrecciano fittamente a lutti, delusioni e duro lavoro; ma Aganetha sa come scacciare i brutti pensieri,
«[…] oh, che nostalgia oggi. Non posso sfuggirle correndo, lo so. Allora ci corro insieme.» Forse una magra consolazione o forse il più bello dei doni che la vita le abbia fatto!

Un romanzo, questo, che racchiude in sé l’essenza della “forza femminile”. Carrie Snyder, attraverso Aganetha, dà voce a tutte quelle donne che, ieri come oggi, sono costrette a confrontarsi con ostacoli sociali frutto di ignoranza e discriminazione. La forza di questo romanzo  risiede proprio in questo, nella sua attualità.

Finché ci saranno paesi in cui la donna non potrà praticare sport a livello agonistico; finché, a parità di curriculum, si vedrà negare  importanti opportunità lavorative, poiché dotata di utero; finché sarà costretta a siglare le sue dimissioni in concomitanza alla firma del contratto di lavoro; finché verrà relegata in un ruolo di sola procreatrice e curatrice della famiglia, Girl Runner attrarrà frotte di lettori da tutto il mondo. Non è un caso che sia diventato un fenomeno editoriale, tradotto  in oltre 15 Paesi e decretato Libro dell’anno da Amazon.