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Bella domanda! Ma io non vi posso rispondere…

Infatti è posta nel modo scorretto. Windows e Linux sono effettivamente due sistemi operativi (quel programma che parte autonomamente sul computer, e che si occupa della gestione di tantissime cose: memoria, file, periferiche…), Mac, diminutivo di Macintosh, a rigore, è la famiglia di computer Apple, per gli ultimi dei quali il sistema operativo è OS X (con le sue versioni dai nomi bizzarri quali “Mountain Lion” oppure “OS X 10.11 El Capitan”).

Quindi dovremmo più appropriatamente chiederci, Windows, OS X, Linux o… altro? Sì, perché di sistemi operativi ne esistono anche tanti altri (UNIX, l’arcinoto Android…); la domanda finale quindi è: qual è il miglior sistema operativo per un computer?

Ora che abbiamo chiarito qual è la domanda, devo subito ammettere che non esiste la risposta esatta! Funzionano egregiamente tutti quanti (di solito, si spera…): bisogna capire cosa volete fare col vostro PC, quali sono le vostre abitudini, i mezzi (si intende, la “grana”) che avete a disposizione etc.

Partiamo da Windows, senza dubbio il sistema operativo più diffuso (circa l’80-85% dei computer Desktop, ossia, quelli per l’utente tipo, sono dotati di S.O. Windows): anche Windows, in realtà, è una famiglia di sistemi operativi, tutti di casa Microsoft.

Windows 1.0
Windows 1.0

A partire da Windows 1.0, che soltanto qualche appassionato di tecnologia avrà mai visto o utilizzato, passando per Windows 3.0 e 3.1 (bei ricordi!), per arrivare finalmente a qualcosa di più familiare con Windows 95 (che impressione la prima volta: sembrava di stare nel futuro!).

Windows 3.1
Windows 3.1

Windows 98, il flop di Windows Millenium (installato, perso 3 giorni per cercare di farlo funzionare, e poi “spianato” con ritorno a Windows 98), Windows XP (dismesso da poco da Microsoft, ma una delle versioni più riuscite e longeve, specie dopo l’installazione dei vari service-pack, ossia dei pacchetti di aggiornamenti cumulativi – caro buon XP, quanti anni di lavoro insieme…), Windows Vista (altro flop pauroso, col portatile che ha seriamente rischiato di volare dalla finestra del secondo piano), Windows 7 (si racconta che sia stato presentato, informalmente, come il «Windows Vista… che funziona»), altro mostro sacro di casa Microsoft.

Windows 95
Windows 95

Più recentemente si è tentato di fondere il mondo computer Desktop con quello del cellulare e dei palmari con Windows 8 (un altro fiasco: al primo avvio ho impiegato un giorno per capire come passare alla visualizzazione desktop – eh, no, cercare su Internet sarebbe stato troppo facile), Windows 8.1 (una patch al fiasco) e finalmente Windows 10, che sembrerebbe candidato ad essere un nuovo buon sistema operativo (io vi sto scrivendo su Windows 7… fate le vostre deduzioni). In breve, più di 20 anni di sistemi operativi che, in ambito Desktop, la hanno fatto da padrone in Italia, nella mia vita al PC e praticamente in quasi tutto il mondo fino all’esplosione del “mondo” Mac.

Windows 10
Windows 10

Quali sono i vantaggi di Windows, almeno per l’Italiano medio? È un sistema operativo piuttosto semplice da usare, si trovano tanti programmi gratuiti (ma quelli principali, ad esempio la suite Microsoft Office è a pagamento), rientra nella tradizione degli ultimi 20 anni di utilizzo (almeno, dei miei ultimi 20 anni…), quindi, passare da una versione di Windows all’altra, salvo forse qualche disorientamento iniziale (o vere e proprie arrabbiature, come con Windows 8), ci si ritrova in mano qualcosa di “già sperimentato”. E gli svantaggi? Essendo il sistema operativo più diffuso, è sicuramente quello più attaccato da malware (virus, spyware, trojan etc.). Inoltre, facendone un uso intensivo (io anche 20 ore al giorno!), di quando in quando si impalla, qualcosa non funziona e manda in crash il computer. Infine richiede parecchia memoria RAM (mediamente si consigliano 4GB, molto meglio averne 8 o 16!). A patto di tenerlo sempre aggiornato (in questo modo si riducono i possibili problemi legati al malware), con un buon antivirus (anche Microsoft Security Essential, per esempio, fa il suo dovere) e, per coloro che ne fanno un uso veramente intensivo (installazione e rimozione continua di programmi, applicativi, giochi etc.), facendo un bel format totale (ossia, cancellare tutto dal computer) ed una reinstallazione da zero ogni circa 2-4 anni (il mio record è di una volta ogni circa 6 mesi), ci si garantisce una produttività lavorativa (o di gioco) continua e senza particolari problemi (in genere).

Fra le varie versioni quali scegliere?

Attualmente io consiglierei Windows 7, che è più stabile e rodato, e di non aggiornare a Windows 10 se il vostro computer è vecchiotto o ha dell’hardware (i “pezzi” che lo compongono) particolare. Se comprate un PC nuovo, invece, vi consiglio Windows 10, che dovrebbe essere preinstallato (gli upgrade, in ogni caso, a me hanno sempre dato più grane che gioie).

Anche Mac OS (il sistema operativo di casa Apple) ha avuto tantissime versioni nel tempo: le versioni vanno dalla 1.0 (all’epoca chiamata System Software), fino alla versione 9.x.y (vari valori di x ed y), tutte indicate come versioni “Classic”. Si è passati quindi alla versione 10, appunto all’OS X, le cui ultime versioni hanno associati anche nomi di fantasia (es.: Jaguar, Lion, Mountain Lion, El Capitan…).

System Software
System Software

Quali sono i pro del Mac: a detta di tutti gli utilizzatori dello stesso, una semplicità di utilizzo anche maggiore rispetto a quella di Windows (è nota l’estrema precisione con cui il compianto Steve Jobs curava l’interazione degli utenti con i suoi dispositivi e sistemi operativi: un vero guru dell’usabilità!), maggiore sicurezza e resilienza rispetto a virus e malware in generale, alcuni applicativi dedicati ad un utilizzo specifico (es.: video editing, musica, photo editing), a detta degli esperti non paragonabili ai corrispettivi esistenti in ambito Windows. Infine, l’appartenere all’ecosistema Apple, che rende (si narra) intuitivo e semplice l’utilizzo di dispositivi diversi e la loro interazione.

Quali i contro? Innanzitutto, il costo. Un computer Apple in media costa dalle 2 alle 8 volte rispetto ad un equivalente non-Apple (Asus, AMD, HP, assemblato etc): sarà forse più bello esteticamente, meno pesante (in caso di portatili) o più “figo”, ma sono i componenti “dentro” al computer a contare! A parità di componenti, Apple è molto, molto più cara. Infine, e soprattutto, Mac OS non è Windows, è profondamente diverso: il passaggio da Windows a Mac OS non è assolutamente immediato, anzi, è molto difficile. Non perché sia difficile Mac OS X, semplicemente perché, se si è abituati ad usare Windows, bisogna praticamente imparare quasi da zero ad usare il PC, anzi, bisogna anche dis-imparare alcune cose che si conoscevano su Windows. Io ho provato a usare Mac OS… come detto, sto scrivendo questo articolo su Windows 7 (fate ulteriori considerazioni). Ovviamente è egualmente difficile anche il passaggio contrario, ma, almeno in Italia, è molto più probabile il primo caso!

Quindi, fra Mac OS X e Windows, quale scegliere? È difficile a dirsi: dipende da quello che volete fare! Se il vostro futuro è nella musica, nel video editing e/o nella fotografia, potreste valutare l’ipotesi di un Mac con OS X; anche se dovete comperare il vostro primo PC della vita e non avete mai usato Windows, potreste partire con un Mac. In tutti gli altri casi, suggerirei caldamente Windows! Io sono per Windows, come “forse” avrete capito.

Mac OS
Mac OS

E Linux? No, non l’ho dimenticato. Linux (il cui nome significa “Linux Is Not UniX”, quest’ultimo il sistema operativo da cui ha preso spunto. E il “Linux” nell’acronimo esteso? Vattelapesca! È un gioco di iterazioni tanto amato dai nerd dell’open-source) è un sistema operativo più diffuso di quanto possiate pensare. Il Mac OS è fondamentalmente basato sul S.O. Linux; anche Android è fondamentalmente un Linux modificato! Inoltre lato server la fetta di mercato di Linux non è assolutamente trascurabile. Ma questo non vuol dire che Linux sia per tutti!

Il pro di Linux è di essere gratuito (di solito), di avere una marea di applicativi gratuiti (anche qui, di solito) per quasi ogni tipologia di necessità. Infine, nelle ultime versioni, la grafica assomiglia a quella di Windows (o Mac Os, a seconda dei gusti… tipicamente si può personalizzare). Inoltre per Linux non esiste malware ed, in genere, è il sistema operativo più stabile esistente (salvo essere me: riesco a far impallare anche Linux e Mac).

Ubuntu Linux
Ubuntu Linux

I contro? Innanzitutto a differenza dei precedenti, di Linux esistono diverse distribuzioni (ciascuna con le proprie versioni): Ubuntu, Fedora, RedHat, etc…, che possono differire enormemente fra loro, almeno dal punto di vista grafico. Indipendentemente dalla distribuzione, comunque, per un utente medio(e anche per molti di quelli avanzati) Linux tipicamente è un inferno: dimenticate “doppio clicco su una cosa e quella si installa” (o funziona). Nella maggior parte dei casi non sarà così: anche installare un programma o un driver potrebbe rivelarsi una operazione da scienziato pazzo! Inoltre molti comandi ed impostazioni funzionano bene solo se inviati con apposite istruzioni da linea di comando (avete mai visto il prompt del DOS in Windows?) ed installare e configurare nuovi dispositivi potrebbe rivelarsi al di sopra delle capacità anche degli utenti più esperti.

Riassumendo:

  • Se siete me, o avete esperienza con Windows e vi trovate bene con quello, vi sconsiglio caldamente di cambiare, sia per Mac Os, sia per Linux
  • Se avete esperienza con Mac OS, probabilmente odierete Windows a priori, e comunque passare a Windows non sarà indolore. Di contro, invece, passare a Linux potrebbe non essere altrettanto difficile (ma non certo facile).
  • Se siete fra coloro che hanno esperienza di Linux (io l’ho usato, anche “divertendomi”, ma ripeto allo sfinimento che uso Windows 7…), probabilmente non avete bisogno di questa mini-guida. Ad ogni modo, chi avesse fantasia di scoprire come funziona veramente un sistema operativo, potrebbe cominciare un giro nell’universo Linux e… non ne rimarrebbe deluso!

p.s. Non sono pagato da Microsoft o qualsivoglia altra società per fare pubblicità a Windows 7!

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