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Il Cerchio può soffocare, stringere ma anche abbracciare, contenere, unificare.

Limitare la propria libertà per un bene maggiore, diventare Comunità. Poter osservare tutti, in qualsiasi momento, in qualsiasi luogo, ogni volta che vogliamo, per una performante realizzazione del benessere mondiale.

Dave Eggers, con la sua scrittura magistrale, ci proietta in una realtà possibile, non troppo lontana da quella che stiamo vivendo, segnando le tracce di un percorso che abbiamo, più o meno volontariamente e consapevolmente, intrapreso. Un tentativo Orwelliano di mostrarci quello che potrebbe essere il nostro futuro prossimo. In questa prospettiva di Trasparenza Totale, le opinioni, come credo sia giusto che sia, si dividono. Il dispotismo Eggeriano potrebbe essere interpretato come una farneticazione fobica-complottista di un quarantasettenne non del tutto a suo agio con la tecnologia, un Antisocial che però necessità di essere Social per essere notato.

Mae Holland, la protagonista che viene assunta dal Cerchio con grandi aspettative, incarna il prototipo della giovane intraprendente e fiduciosa, rivolta al futuro, al cambiamento. La nuova generazione capace di guardare Oltre e di affidarsi al progresso tecnologico. Per cui indossa fiera il suo braccialetto che la monitora h24 e la telecamera come collana per condividere la sua vita in tempo reale con i suoi follower che crescono a dismisura giorno dopo giorno fino a superare in alcuni momenti il miliardo di utenti connessi. Può irritare la sua ingenuità, Mae è quasi del tutto dissociata dal proprio giudizio e tenderà ad allontanare le persone a lei care: la sua amica Annie, ex coinquilina del periodo di college che l’ha fatta assumere nell’azienda, il suo primo ragazzo Mercer, costruttore di lampadari radicato a vecchi ideali e persino i suoi genitori, sua madre e suo padre malato di sclerosi. Mae non si rende effettivamente conto delle conseguenze delle sue decisioni, della sua completa adesione al Cerchio. Altri personaggi percepiscono in questo cambiamento, a differenza dei Circler, una sorte di apocalittico monopolio da parte di questa società aziendale che intende circoscrivere al proprio interno, tutta l’umanità. Preludio alla Tirrania. Immaginate che Google (informazione), Facebook (comunità-archivio), Amazon (commercio), PayPal (economia), si unificassero costituendo un’unica società. Cosa succederebbe? (Ma non sta già accadendo proprio in questi giorni?)

Omologazione e prosperità: massima realizzazione degli ideali capitalcomusiti!

E se inoltre questa Unità ottenesse il consenso dei Governi? O ancora, se il Governo stesso venisse democraticamente scelto da ogni componente del Cerchio, con l’adesione del 100% degli aventi diritto al voto una volta informati tramite le notizie che trasmette e divulga il Cerchio stesso, cosa accadrebbe?

Avrebbe ancora senso parlare di Libertà? L’osservazione continua da parte di tutti su tutto, eleverebbe il senso morale di ognuno limitando così violenze, abusi, nefandezze? Vivremmo più sicuri? Eliminare la falsità, le bugie, in un mondo dove tutto è più trasparente ci renderebbe effettivamente migliori? Come fare ad emergere in una società dove tutti sono visibili allo stesso modo? Incrementando Follower, postando tutto della nostra vita in ogni momento, commentando le vite e le scelte altrui: partecipare, per esserci e dire la nostra su tutto, sempre e comunque.

Una delle domande che ci poniamo leggendo ogni pagina di questo libro è: «Siamo davvero lontani da tutto questo?»

Spulciando qualche commento su forum e discussioni di lettori tra Anobii, Ibs e social network (come vedete ci risiamo), rispondere a questo quesito mette paura e la reazione più immediata è: non succederà mai!

Ma forse è la stessa cosa che dicevano i lettori di 1984 di George Orwell nel 1949, ma poi…

Ora la curiosità più imminente è di andare al cinema appena uscirà il film di James Ponsoldt, questione di giorni. Prima però me ne farò un’idea leggendo in esclusiva l’articolo di Francesca Berneri per Lhub, nostra inviata per l’anteprima milanese.

Buona connessione!

P.s. Anche noi di Lhub, in fondo, facciamo Cerchio come potete notare 😉